Come si Riconosce l’Aragosta

Cari lettori e appassionati di animali, l’aragosta ( il cui nome scientifico è Palinurus elephas ) è un crostaceo molto diffuso nel Mar Mediterraneo e nell’Oceano Atlantico, con il corpo rivestito da una corazza robusta che lo difende dai predatori, il cosiddetto carapace.

È lungo fino a 50 centimetri e vive sul fondo marino fino a 200 metri, arrivando a pesare anche 8 chilogrammi. E’ dotato di lunghe antenne che usa come recettori tattili e di udito oltre che come mezzo di difesa: infatti sulla fronte presenta delle spine a V che servono allo scopo.

A differenza di altri crostacei, come il granchio o l’astice, l’aragosta non possiede le chele. E’ un animale sociale, se così lo si può definire perché si trovano spesso numerosi esemplari insieme, seppure esso sia un animale sedentario. Per i buongustai, l’aragosta è un piatto molto prelibato, seppure questa sia una specie protetta inclusa nell’elenco della Convenzione di Berna.

L’aragosta si riproduce durante la stagione estiva e si nutre di alghe, spugne, crostacei, altri pesci e spugne.

Infine una curiosità: sapevate che una aragosta su 4.000.000 è blu? Be’, non è che una rarità data dall’alto contenuto di emocianina, una sostanza che dà il colore violaceo all’animale. Colore che, si perde, quando l’aragosta viene a contatto con la luce del sole.