Come Seminare il Finocchio

Il finocchio viene coltivato in tutta l’area mediterranea come pure nel vicino Oriente e in Persia, si può considerare però un ortaggio tipico italiano, diffuso soprattutto in Sicilia, Toscana e Campania. In questa guida alcuni semplici passi da seguire per coltivare questa pianta.

Il finocchio (Foeniculum vulgare dulce) predilige climi temperato-caldi, mentre mal sopporta le temperature basse, pericolosi i freddi intensi. Il terreno deve essere ricco di sostanza organica, sciolto, solatio, profondo, senza ristagni d’acqua.
La concimazione con letame maturo la devi fare prima della semina ad una profondità di 30-35 cm.

La semina la puoi attuare in semenzaio o direttamente a dimora. Nel primo caso puoi seminare in inverno con letto caldo, oppure in estate senza protezioni. Il trapianto nell’orto lo effettuerai dopo un mese dalla semina. Nel caso di semina diretta a dimora la puoi fare a file in gennaio-febbraio, o in luglio-settembre a seconda si intenda ottenere un prodotto estivo o autunnale.

Devi poi diradare le piantine seminate direttamente nell’orto, togliendo le infestanti ed arieggiando il terreno. Importante poi irrigare appena dopo il trapianto e nei casi di necessità, soprattutto in estate. La raccolta la compi a scalare tagliando i grumuli a livello dell’inizio della radice.
Gli effetti salutari del finocchio sono ben noti, in particolare crudo è ricco di vitamina C ed i dietologi lo consigliano per il suo buon contenuto di minerali e fibre.