Come Combattere la Ritenzione Idrica

Oggi approfondiamo un argomento che sta a cuore a tutte noi: la famigerata ritenzione idrica!

Dal punto di vista fisico, cos’è e cosa comporta la ritenzione idrica?
La ritenzione idrica è la tendenza dell’organismo a trattenere liquidi, che nelle donne si concentrano in maggior misura nelle zone già predisposte all’accumulo di grassi come cosce, glutei e addome. Per il buon funzionamento del nostro organismo, è necessario mantenere costante la quantità totale di acqua. Iperidratazione e disidratazione sono i due volti di una stessa medaglia, la malnutrizione idrica. Ogni volta che si esegue un test di composizione corporea, si deve dare peso alla equilibrata distribuzione dei liquidi in un organismo.
Nella pratica giornaliera, un caso su due, con riferimento ad un campione principalmente femminile, presenta un bilancio idrico sbilanciato tra la componente intra e quella extra-cellulare, una condizione spesso riconducibile alla ritenzione idrica, che certamente interessa quella quota di acqua corporea definita extra-cellulare, pari al 20% e che interessa l’ambiente interstiziale a ricambio più lento.

In linea generale la ritenzione idrica influisce sul proprio peso?
L’accrescimento ponderale non è dovuto allo sviluppo di massa grassa, ma al trattenimento di liquidi. A lungo andare si può avere insorgenza di cellulite nelle zone più ricche di tessuto adiposo. La ritenzione idrica può anche causare stitichezza.

Quali sono le cause della ritenzione idrica?
Geneticamente occorre una certa predisposizione, talvolta è proprio il sovrappeso la causa scatenante, unitamente ad uno stile di vita poco salutare. Il fumo e l’assenza di attività fisica all’aria aperta, condizionano i nostri tessuti cellulari in profondità: l’ossigenazione scarseggia, la circolazione linfatica inizia a soffrirne e il danno è presto fatto.

Perché è importante seguire un regime ricco di liquidi?
Risulta essere importante avere una concezione differente degli alimenti, in particolare considerare l’acqua il primo “alimento” e bandire le bibite gassate e gli alcolici dalla nostra lista della spesa. Bere almeno otto bicchieri d’acqua al giorno ci porrà nelle condizioni ideali per smuovere il ristagno di liquidi causato dalla ritenzione, favorendo un più veloce ricambio. Bere non ingrassa! Il senso di appesantimento riconducibile all’acqua è giustificato solo nella fase mestruale.

Quali sono i cibi con funzione diuretica che possono aiutarmi?
Spazio a frutta e verdura (ricordiamo che le linee guida italiane suggeriscono cinque porzioni al giorno). Non posso tralasciare di segnalare i benefici effetti di betulla e tarassaco, nonché del succo di mirtillo contro la ritenzione idrica. La B6 è la vitamina maggiormente consigliata per combattere la ritenzione idrica.

Cosa invece si dovrebbe evitare, o almeno limitare, a livello alimentare?
Evitiamo invece i formaggi troppo stagionati, prediligendo, semmai, quelli freschi, e riduciamo il sale da cucina.

Un’attività fisica mirata e un miglioramento del regime alimentare possono eliminare il problema della ritenzione idrica?
Certamente. Il primo passo è migliorare il nostro stile,: l’estate alle porte è un’occasione propizia da cogliere al volo e la parola d’ordine è muoversi. Un’alimentazione sana può contribuire notevolmente alla prevenzione della ritenzione idrica.

Cerchiamo quindi di seguire questi ottimi consigli per far fronte allo sgradevole inconveniente della ritenzione idrica, per una salute migliore e una migliore alimentazione.